Il ricovero per sottopormi alla cura delle car T per curate la recidiva del mieloma multiplo mi ha costretta a trovare una persona che si occupasse di Pepe. Di solito lo affidavo a una pensione dove lui si trovava benissimo, ma in quel momento era chiusa per trasloco e ho trovato una signora che mi aveva garantito che era anni che faceva la dogsitter. Nei due incontri fatti con Pepe mi era sembrato che lui l'avesse accettata bene e fosse abbastanza preparata.
In realtà è stata un'esperienza molto molto negativa e già dai primi giorni in cui Pepe è tornato a casa ho notato un notevole cambiamento negativo. A parte che mi è stato restituito tutto il cibo dato pesato, tutte le traversine e i sacchettini per le passeggiate e questo mi aveva lasciata molto perplessa.
Inoltre durante la degenza in ospedale la signora non ha saputo gestire due emergenze nonostante le avessi dato un foglio con tutti i recapiti del veterinario, compreso il numero per le emergenze h24.
Mi ha anche mandato due video che sono stati quelli che mi hanno spinto a voler tornare a casa il prima possibile, perché mentre giocava con Pepe gli urlava a squarciagola invece di usare un tono pacato e lui poverino era iperagitato.
Il giorno in cui sono tornata a casa le ho detto che alla sera rivolevo a casa il cane e lei ha cercato si rinviare il rientro ma appena ha sentito che se non me lo avesse riconsegnato avrei contattato i carabinieri è arrivata in un'ora.
Avevo già deciso di ricontattare l'educatrice che mi aveva aiutato a tranquilizzarlo ed educarlo appena arrivato da Palermo da cucciolo, ma in questi mesi ho avuto i controlli ravvicinati ed ero senza energie. Non ero purtroppo in grado di potermi dedicare come richiede la situazione a lui.
Adesso anche se non sono al 100% riesco e la scorsa settimana abbiamo avuto il primo incontro con l'educatrice. Appena lo ha visto mi ha detto che è stressatissimo, ansioso, traumatizzato e iperagitato, sempre sull'altolà, con il sospetto che le abbia pure prese. Abbiamo iniziato a cercare di ridurre il suo stato ansioso e abituarlo durante le passeggiate a rispondere ad alcuni comandi. Eh sì perché in casa, pur essendo sempre teso, risponde discretamente ai comandi, gioca e quando lo coccolo si rilassa un pochino, ma è fuori che esprime tutto il suo disagio soprattutto se incontriamo altri cani.
Non mi ascolta, a volte cerca di attaccare briga, tira un po' troppo e se mi siedo sulla panchina è un continuo guardare in ogni direzione come se avesse paura che succeda qualcosa.
Nei giorni scorsi, dopo la prima seduta con l'educatrice, mi aveva mandato in crisi perché durante una passeggiata è riuscito a sfilarsi il collare a causa di un cucciolo esagerato che lo ha mandato in tilt e riprenderlo non è stato facile. Avevo quasi deciso di dargli un mesetto per migliorare o lo avrei mandato in canile o da un'altra famiglia, ma poi mi sono detta che lui non mi avrebbe mai tradito e non potevo farlo io di certo. I problemi si risolvono con pazienza e con il tempo, lavorando sulla gestione degli stimoli che lui percepisce come stressanti e pericolosi giorno per giorno. L'educatrice mi ha consigliato anche di contattare il veterinario per valutare se somministrargli dei fiori di Bach per aiutarlo a rilassarsi è venerdì avrò l'appuntamento.
Stamattina abbiamo fatto il secondo incontro con Laura, la sua meravigliosa educatrice, e oggi pomeriggio mi ha stupito!!! Durante gli esercizi sul pianerottolo di casa ha risposto subito ai comandi e in passeggiata siamo riusciti a stare nel parco con altri cani senza nessun tentativo di lite e troppa agitazione. Mi ha rincuorato un po'!!!
Sarà un lavoro di coppia, io e lui, molto impegnativo e lungo, ma insieme, più uniti che mai, supereremo anche questa!!!!!
Adesso ho quattro nominativi di dogsitter serie da contattare per valutare se riescono a darmi la disponibilità in caso di bisogno. Hanno fatto corsi di educazione cinofila e sono in contatto con loro colleghi più esperti in cado il cane mostri problematiche e questo mi rassicura un po'. Naturalmente contatterò anche la pensione dove lo mandavo e si trovava benissimo e per sapere se ora hanno ripreso il sevizio di pensione o fanno solo allevamento di pastori tedeschi.
Non vi dico quanti sensi di colpa mi sono venuti nel vederlo così ansioso e spaventato da cose di cui non ha mai avuto paura, ma non potevo certo immaginare l'incapacità di gestire bene il cane e che quadi lo ha maltrattato. In più il fatto di tre rinvii del ricovero mi avevano messo in una siti complicata per dare tempististiche precise e per trovare qualcuno più idoneo.
Se avessi le prove concrete dei maltrattamenti non ci metterei un secondo a denunciare la signora, ma i video che ho indicano solo che ha sbagliato il modo di giocare. A chi mi chiede se conosco una dogsitter dico no perché il suo nominativo mi guardo bene dal darlo ad altre persone, ha già fatto danni a sufficienza con Pepe e non voglio che traumatizzi altri poveri cani. Inoltre ripeto di appoggiarsi solo a petsone che abbiano fatto corsi per capire il comportamento del cane e che siano comunque in contatto con educatori o comportamentisti.
Scusate lo sfogo ma vedere Pepe in queste condizioni mi fa male perché ha già subito un passato complicato ed eravamo riuscite a renderlo tranquillo e fiducioso verso le petsone e ora dobbiamo partire da zero e sperare che riusciamo a fargli superare il trauma subito.