Se tutto procede ormai mancano poche settimane al ricovero per fare la cura delle famigerate car t.
Non sarà un ricovero breve e già questo per me è molto destabilizzante, non solo perché sarò in isolamento, ma per Pepe che sarà per la prima volta con una dogsitter e non nella solita pensione, alcune commissioni già prenotate che spero di riuscire a fare una volta fuori dall'ospedale, il fatto che due anni fa non mi sono trovata bene con il personale soprattutto infermieristico.
Mi sto rendendo conto che più si avvicina la data, ancora non so quella precisa ma sarà sicuramente verso il 10/11 maggio, più mi sto innervosendo, il mio morale è basso, molto basso e ho il terrore che qualcosa vada storto e crollo durante la permanenza in ospedale. Sarebbe un disastro perché somministrato ansiolitici come caramelle e io non li voglio!!!!!!!
Non so se sarò in stanza doppia o singola, il protocollo prevederebbe quella singola, ma si sa con la carenza di letti e la lista di attesa spesso fanno eccezioni. Preferirei quella singola stavolta, con questo nervosismo se dovessi trovare una persona pignola, insofferente, polemica, potrei risponderle davvero molto male e tutto sarebbe ancora più stressante.
Si sono pure riaperti cassetti di pensieriche credevo di aver sigillato con un lucchetto a doppia mandata, non fanno altro che peggiorare la situazione perché aumentano la crisi e mi innervosiscono ancora di più perché non c'è più possibilità di cambiare certi rapporti e certe situazioni. È vero non si dovrebbe mai pensare al passato perché non si può cambiare, ma è inutile negarlo fa comunque parte di noi e ogni tanto fa capolino.
Sto provando a conciliare i preparativi e la creatività per cercare di non pensare, di rilassarmi ma, tra gli effetti collaterali della chemioterapia, Pepe che ha preso paura di un tuono fortissimo e non vuole uscire, la casa da pulire, il pensiero che per più di un mese al ritorno a casa avrò a che fare con dei volontari per andare a fare la spesa e commissioni vorranno venire "a fare compagnia" cosa che non mi piace perché poi criticheranno tutto il mio caos nei 35 mq, mica ci riesco...
È come se dentro di me ci fosse una mega burrasca che non si decide a passare e il brutto è che ho perso pure la capacità di piangere, cosa che probabilmente in questo momento mi aiuterebbe a sfogarmi, toccare il fondo per poi risalire.
Ahhhhhhhhh Brutto brutto periodo!!!










































