Dichiaro che le opere che espongo e vendo in maniera occasionale e saltuaria sono esclusivamente frutto del mio ingegno ed hanno carattere creativo e ricadono nella categoria appartenente all'articolo 04, comma2, lettera H del D.Lgs. 114/ 31.03 (ex "art.61")






sabato 14 febbraio 2026

E ADESSO SI INIZIA A FARE SUL SERIO

E ora si i izia a fare sul serio!!!

Martedì sarà una delle giornate più toste nella nuova battaglia contro il mostriciattolo. Avrò la raccolta delle cellule e durerà almeno 5 ore. Poi le mie cellule partono e vanno o in Belgio o in America per essere modificate in laboratorio. Poi dopo 3 settimane ritorneranno alla base, sarò ricoverata e dopo una chemio pesantuccio, verranno reinfuse. Nel frattempo dell'attesa dovrò sottopormi ad altri accertamenti neurologici per avete un quadro preciso prima e dopo la cura.


Il primo periodo post ricovero sarà tosto perché la cura car t può comportare effetti collaterali neurologico a medio lungo termine e dovrò essere monitorata molto spesso.

Non saranno le car t di seconda generazione, forse se le sbloccano arriveranno a settembre, ma io non posso aspettare così tanto tempo. Quindi farò quelle di prima, leggermente meno efficaci ma fanno stare anche meno male. 

L'ematologa referente è stata molto carina durante il colloquio, mi ha spiegato tutto in modo molto semplice e chiaro e mi ha un po' rassicurato sul rischio di stare molto male a causa della chemioterapia preinfusione. 

Non nascondo che ora che ho date più certe ho ancora più paura, più per il pist ricovero che la degenza. Dovrò essere accompagnata a ogni controllo per almeno 2 mesi perché altri pazienti hanno avuto svenimenti e malesseri forti e improvvisi.

Molto probabilmente passerò Pasqua in ospedale ma non mi preme molto, farò scorta di uova per quando tornerò a casa.

Essendo sempre stanca, a volte con puntate di febbre alte che vanno e vengono improvvisamente, senza energia, da un lato mi viene fretta per riprendermi presto, dall'altro tanta paura di perdere autonomia e indipendenza. Eh sì ci sono giorni che proprio non riesco ad alzarmi, le gambe sono stanche e pesanti come se avessi camminato per giorni senza fermarmi mai. 

Poi se insisto e mi impongo di fare qualcosa in casa ci riesco ma dopo sono esausta per giorni. Spero che dopo i primi 4 mesi dalla cura riesca a riprendere il mio ritmo e riavere la mia indipendenza è autonomia. Il solo pensiero di avere bisogno alla mia età di qualcuno che mi aiuti in cada e mi assiste mi abbassa molto l'umore....

Meno male che ho Pepe che mi tiene compagnia e mi sta vicino anche se sono triste e mi coccola.


È monello ma se non ci fosse bisognerebbe inventarlo!!!

venerdì 30 gennaio 2026

CHE LA BATTAGLIA INIZI

Ti conosco bene brutto mostriciattolo!!!

Non ti sei smentito neppure stavolta, lavori piano piano e poi booom!!!

Da dicembre i valori sono raddoppiati e ora si ricomincia la battaglia. 

Le car t di seconda generazione, più efficaci ma anche più tossiche, non si sa con precisione quando arriveranno, forse ad agosto. Visto che non posso aspettare così tanto perché sei monello, si useranno quelle di prima generazione, un pochino meno efficaci ma anche meno tossiche e quindi dovrei stare meno male.


La paura non manca ma non mi lascia scelta e quindi che lotta sia. Se tutto andrà bene, dopo questo anno particolare, potrò vedere la vita in modo molto diverso e se cercherai di tornare troverai le celluline a rimetterti al tuo posto. Saranno giorni un po' così, tra isolamento, un reparto dove due anni fa mi sono trovata maluccio, lontananza da Pepe, dalla mia routine, ma se poi potrò riprendere anche cose che per ora erano tabù stringerò i denti. Non mi illudo di poter riprendere a lavorare tra sistema immunitario comunque debole e effetti collaterali, ma almeno potrò programmare più viaggi, più uscite con i veri amici, chissà anche crearmi più clientela per i miei lavori. Come dice il detto: tolto il dente, tolto il dolore, e allora spero davvero di fare al più presto questo ricovero e poi la strada sarà tutta in discesa... 

venerdì 16 gennaio 2026

NUOVO SPECCHIETTO

Si torna a creare dopo una breve pausa in questo 2026.

Ci sono giorni nei quali mi viene la tentazione di vendere tutto il materiale perché io e Pepe ormai usciamo dal nostro piccolo monolocale tra box e borse piene di tutto e di più.

Poi mi passa e creo qualcosa. 

In questi giorni ho finito questo specchietto da tenere nello zaino con la tecnica del diamond painting.


Ha i miei colori preferiti: rosso, blu e fucsia.

Oggi inizierò un nuovo progetto natalizio di merceria creativa e se verrà bene ne farò altri tre da regalare a Natale. Poi mi dedicherò ad alcune bomboniere che avevo messo in un posto che non mi ricordavo e, logicamente, trovo quando non lo cerco. 

martedì 6 gennaio 2026

BUONA EPIFANIA CHE TUTTE LE FESTE PORTA VIA

E siamo già arrivati alla festa dell'Epifania che tutte le feste porta via!!!




Periodo natalizio abbastanza tranquillo, se non fosse per la tragedia in Svizzera, molto rilassante, forse pure troppo. E da domani si ritorna al solito tra tran quotidiano e tutto il buonismo sparirà come sempre...

Comunque per accogliere la Befana e i tre re magi ho cucito una calzina semplice semplice, con un bel cuore sperando che la dolce vecchiettina e i re re magi possano davvero riportare tanta bontà, serenità, pace, affetto in tutti i cuori perché ne abbiamo davvero bisogno.



TRAGEDIA IN SVIZZERA


Ho aspettato a scrivere sulla tragedia di Crans Montana per non lasciarmi travolgere dell'onda emotiva.

Posso solo immaginare il dolore di tutti i genitori dei ragazzi rimasti coinvolti nell'incendio, sia quelli feriti che quelli purtroppo deceduti.

Sono arrabbiata e sconcertata dalla cattiveria letta su tanti post sui vari social da parte di altri genitori e gente molto frustrata, che li hanno insultati e accusati di essere responsabili. Credo che di sensi di colpa se ne faranno per tutta la vita anche se non hanno responsabilità. 

A 14/15/16 anni è assolutamente normale uscire con i propri amici in feste organizzate in qualche locale, quella è l'età in cui ho iniziato pure io 40 anni fa e i miei erano genitori abbastanza rigidi e severi.

Qui non è questione di essere troppo permissivi, amici dei propri figli, ricchi o meno. Nessun e sottolineo nessun genitore porterebbe il figlio in un locale sapendo che ci sia anche il minimo rischio per la sua incolumità. Io passavo l'estate in un paesino nell'appennino reggiano e spesso si andava tutti nell'unico ristorante discoteca del paese per stare insieme.

Questa tragedia sarebbe capitata anche se all'interno ci fossero stati solo adulti con tutte le carenze di sicurezza di questo locale.

Gli unici responsabili sono i gestori e chi gli ha dato l'agibilità al locale. Ma come si fa a dare l'agibilità a un locale che ha i controsoffitti non ignifughi, una via di uscita bloccata da un bancone, sembra senza estintori o comunque insufficienti rispetto alla capienza.

Davanti a tragedie come queste credo che tutti dovrebbero solo stringersi e abbracciare le famiglie dei ragazzi deceduti e sostenere quelle dei ragazzi rimasti feriti, perché per loro sarà necessario un recupero lungo e doloroso sia dal punto di vista fisico che psicologico. 

sabato 3 gennaio 2026

PEPE VERSIONE FESTE

 Pepe e le feste...

In questi giorni sono molto casalinga e Pepe li riempe con le sue coccole, le sue buffe smorfie e i giochi insieme 




Il gioco ricevuto per Natale è diventato uno dei suoi preferiti e il letto è diventato la sua nuova casa



Qui gli ho nascosto il gioco sotto alla coperta...